Cyrano de Bergerac, Teatro lo Scantinato, Firenze, marzo 2016

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Cyrano de Bergerac, Teatro lo Scantinato, Firenze, marzo 2016

Messaggio da Admin » 23/02/2016, 19:41

Ven.4 - Sab.5 - Ven.11- Sab.12 - Ven.18 - Sab.19 Marzo

Teatro Lo Scantinato

Cyrano de Bergerac
di Edmond Rostand
diretto da M.Maurizia Ronchi
(in replica dopo i successi 2010 e 2012)

Uno spirito infinito racchiuso in una deformità.
Un Amore mai dichiarato gridato alle stelle.
Una storia di amore e di cavalleria, un’avventura senza confini.

Note di regia:
Un lavoro incisivo e originale La verità della recitazione, mai artificiale o stereotipata si abbina a una forza poetica e una verve registica. Tramite un brillante uso delle maschere della commedia dell’arte vengono individuati i personaggi più ancorati all’esteriorità e all’epoca, conferendo ritmo e vivacità all’opera. Qualche squarcio delicatamente poetico con un rapido e incisivo uso del mimo, narra ciò che prova l’anima di Cirano. Una regia che orchestra sapientemente, il brillante quasi dissacrante, con la più alta emozione dell’amore potente ed invincibile.

L’uso delle maschere della commedia dell’arte:
Punto di forza e di grande originalità della rilettura registica della Ronchi è l’introduzione dei personaggi della commedia dell’arte, Zanni, Scaramuccia, Scapino e Spaventa, con maschere originali, capaci di evocare l’epoca e traghettarci in un’altra dimensione. L’uso delle maschere è libero e originale, usa un’ironia ed una comicità che non è solo quella ormai già conosciuta delle commedia dell’arte (senza niente togliere a quest’arte stupenda) troviamo infatti nell’uso delle maschere il gioco che tanto bene riesce alla compagnia Down Theatre, quello della vivacità, dell’innovazione, dell’ironia e dell’autoironia. Senza eccedere, senza andare nell’ingiustificato la regia ci regala dei momenti di libertà quasi da cabaret.

Il lavoro con gli attori:
Il lavoro con gli attori è stato massiccio e importante. Lo spettacolo che ha avuto il maggior numero di prove dall’inizio della storia della compagnia Down Theatre (Le prime produzioni risalgono al 1997). Gli attori hanno lavorato così profondamente sul testo che la rima niente toglie alla toccante verità degli avvenimenti conferendo però una accattivante e piacevolissima musicalità all’opera. L’affascinante storia del poeta e spadaccino dal lungo naso, spada veloce, penna graffiante e dall’animo senza macchia, sarà riportata a vita dagli attori Federico Romei e Marco Raimondi. Due attori molto dotati di verve comica e profonda passionalità.

Il testo:
potente e melodioso Il testo mantenuto rigorosamente in versi, è stato ritradotto nei punti salienti per riavvicinarsi ai nostri giorni. Il risultato è sorprendente, i versi conferiscono fascino e magia senza niente togliere alla capacità comunicativa. (Per la traduzione ricordiamo l’importante contributo di David M. Dei, poeta ed editore)

Trama
Cyrano de Bergerac è leggendario per la sua abilità con la spada, almeno quanto per la sua passione per la poesia e per i giochi di parole, con i quali ama mettere in ridicolo i suoi nemici. Spaventoso e inarrestabile con una spada in mano, egli, però, è segretamente innamorato di Rossana, alla quale non osa dichiararsi. In un misterioso appuntamento Cyrano viene a scoprire che Rossana è innamorata di Cristiano, un giovane cadetto. E proprio Cristiano chiede aiuto a Cyrano per conquistare Rossana. Cyrano decide allora di allearsi con lui per fargli conquistare il cuore di Rossana, e si improvvisa così "suggeritore" per l'altrui passione, scrivendo lettere e poesie per conto dell'amico, ma nutrendo dentro di sé immenso amore per la cugina. Cristiano riesce infine a conquistare la sua amata, ma l'unione tra i due giovani è osteggiata dal potente De Guiche, invaghitosi proprio di Rossana. La guerra costituisce una perfetta occasione per allontanare i due innamorati: Cristiano e Cirano finiranno insieme al fronte, con la loro compagnia di cadetti... riuscirà Cyrano a far sapere a Rossana che le parole che tanto la conquistano non sono di altri ma sue? E che l’amore che ella prova, è una risposta al suo amore e non a quello di Cristiano?

Lo Scantinato
Via San Domenico, 51 - FIRENZE
INFO E PRENOTAZIONI
055.57.38.57
da lunedì a venerdì
16.30-19.30
info@ilgeniodellalampada.it

Prenotabile da
Lunedì 22 Febbraio
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
14 euro
(non è possibile il pagamento con carte o bancomat)
Ridotto 10 euro
-ragazzi sotto 14 anni
-allievi e diplomati del Genio della Lampada

Per partecipare alle serate
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L'associazione è gratuita; per chi non fosse socio occorre fare richiesta via telefono oppure dal sito internet
http://www.scantinato.net
almeno un giorno prima dell'evento
al quale si desidera partecipare.

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