Spazio scenico, paesaggio, fiaba - Rimini 4/9 settembre 2012

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Spazio scenico, paesaggio, fiaba - Rimini 4/9 settembre 2012

Messaggio da Admin » 15/07/2012, 11:19

L’arboreto - Teatro Dimora
Mondaino - quindicesimo anno di attività

dal 4 al 9 settembre
Spazio scenico, paesaggio, fiaba - analisi di un linguaggio interstiziale
laboratorio di drammaturgia degli spazi
condotto da Antonio Rinaldi
nell’ambito del festival A passo d’uomo - sentieri naturali e culturali in Valconca

Per interstizio mi riferisco a quella parte del mosaico che non si vede subito ma che sta alla base della sua composizione.
Parlo dello spazio “muto” tra una tessera e l’altra. Quello spazio che varia al variare della grandezza del mosaico e al variare dell’effetto cromatico che ogni singola tessera deve avere rispetto all’altra.
L'interstizio tecnicamente rappresenta il linguaggio attraverso cui l’arte musiva si esprime.
Tra le parole spazio scenico / paesaggio / fiaba esiste un interstizio.
Questo interstizio è linguaggio.
Tramite l’analisi drammaturgica di questo linguaggio interstiziale verranno affrontate le parole: spazio scenico / paesaggio / fiaba.
Cos'è lo spazio scenico?
Cos'è il paesaggio?
Cos'è la fiaba?
Alla base di questa analisi c’è la convinzione che questi tre concetti si rivolgano all’uomo malgrado il suo stato di coscienza e di volontà.
Tre concetti quindi indipendenti dal volere dell’uomo e che fanno dell’uomo un perfetto spettatore.
Quando si parla di spazio scenico, di paesaggio, di fiaba si parla sempre di qualcuno che guarda.

Gli elementi drammaturgici che costituiranno il laboratorio saranno la discussione, l’ipotesi e il tentativo. Questi elementi porteranno alla creazione di una particolare forma di espressione scenica.
L'esito finale del laboratorio sarà la messa in scena attraverso questa forma di espressione di una fiaba, Cappuccetto Rosso.

La durata del laboratorio è di 6 incontri, 4 giorni di laboratorio (dal 4 al 7 settembre; orario da definire) + 2 giorni di rappresentazione pubblica (8 e 9 settembre, ore 20.30) all’interno del festival A passo d’uomo - sentieri naturali e culturali in Valconca, che si svolgerà dal 7 al 9 settembre nei comuni della Valle del Conca. L’intero ciclo di sei giorni di laboratorio dovrà essere consecutivo e senza alcuna interruzione.
Il laboratorio è aperto a un massimo di 15 partecipanti. Il laboratorio è rivolto ad attori, drammaturghi, performer, scenografi, architetti e a tutte quelle persone che possiedono una personale e particolare affinità di pensiero con le tre parole che il percorso laboratoriale analizzerà: spazio scenico, paesaggio e fiaba. Si richiede ai candidati partecipanti l’invio una lettera motivazionale.


Antonio Rinaldi. Nato a San Giovanni Rotondo il 14 agosto 1981, si diploma in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Ravenna nel febbraio del 2007. Lavora nel 2004 e nel 2005 come “guida” per i laboratori della non-scuola del Teatro delle Albe di Ravenna. Dal 2004 al 2006 lavora con la compagnia teatrale ravennate Fanny&Alexander come direttore tecnico, realizzatore scene e scenografo delle produzioni. Dal 2007 inizia un percorso autoriale fatto di progetti autonomi e collaborazioni con diversi artisti e compagnie tra le quali gruppo nanou, NNChalance, Michela Minguzzi, Jacopo Lanteri, Simona Bertozzi, Alessandro Sciarroni e Federico Fiorini. Nel 2010 la collaborazione con Jacopo Lanteri porta in scena a Dro, a Bassano e a Ravenna il Progetto Remix dedicato ai tre festival che nascono e operano nelle tre città: Drodesera, Bassano Opera Estate e Ammutinamenti.

Per ulteriori informazioni sui laboratori:
L’arboreto - Teatro Dimora
Manuela Macaluso
tel. e fax 0541.25777; 333 3474242
teatrodimora@arboreto.org

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