Dalla tecnica all'emozione, 18-20/2/2011, Roma

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Dalla tecnica all'emozione, 18-20/2/2011, Roma

Messaggio da Admin » 25/01/2011, 0:12

TEATRO DELL’ALEPH e ABRAXA TEATRO

presentano

Accademia Sperimentale di Regia Teatrale
18-19-20 febbraio 2011 - Roma

"DALLA TECNICA ALL’EMOZIONE"

Il Seminario si concentra su due oggetti apparentemente contrapposti: la realtà percepibile con i sensi e quella intuibile attraverso la memoria emotiva. Il lavoro artistico da sempre trova una sintesi tra i due termini nel suo fine: quello di far partecipare a esperienze "altre". Infatti non esiste un atto creativo che non nasca dall’impulso della visione e dell’adesione, razionale ed affettiva, ad un valore dell’esistenza, che, anche se inesistente, comunque resta cercato e desiderato. E’ su questo problema, EMPATIA TRA RAPPRESENTAZIONE e PARTECIPAZIONE, che le lezioni verteranno, nell’impegno di svolgere, proporre e trovare originali soluzioni.


condotto da Giovanni Moleri
Direttore del Teatro dell’Aleph, della rivista "Colpo di scena" e del festival "ITINERARI".


LEZIONI DI REGIA 19 e 20 febbraio dalle ore 15.00 alle ore 19.00

"STRUTTURE COMPOSITIVE E COMUNICAZIONE EMOTIVA"

prossemica ed emotività
relazione attore-spazio mitico
strutture compositive e dinamiche degli affetti
relazione tra tempo-ritmo percepito e metamorfosi delle percezioni
le regole del montaggio teatrale
"PARTITURA ED INTERPRETAZIONE"

tecniche di base del lavoro di regia
dall’emozione alla forma
dal suono del corpo in azione al suono dello spettacolo in azione

LABORATORIO PER ATTORI 19 e 20 febbraio dalle ore 10.00 alle ore 13.00

"TECNICHE DELLA PRESENZA SCENICA" - Uso del Corpo e della Voce nel lavoro teatrale


SPETTACOLO TEATRALE 18, 19, 20 febbraio ore 21.00

"LA NAVE DEL RITORNO"

Le Foibe sono delle cavità naturali, anfratti e grotte, che sprofondano come baratri nel terreno di terra calcarea.
Questo termine è però tristemente noto per altre ragioni, infatti il termine "foibe" oggi è comunemente associato agli eccidi perpetrati per motivi etnici e politici ai danni della popolazione italiana di Venezia Giulia e Dalmazia, durante e immediatamente dopo la seconda guerra mondiale.
La tragedia degli italiani vittime delle foibe e dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati, che negli anni che succedettero alla fine della seconda guerra mondiale, furono costretti con violenza ad abbandonare tutto ciò che avevano, è il tema dello spettacolo proposto, nel quale i personaggi appaiono come ombre, fantasmi del passato, e ci raccontano la loro testimonianza.
Le loro parole, tratte da racconti reali, narrandoci dell’eccidio delle foibe, danno corpo e voce, non solo alle vittime di questo genocidio ma, attraverso loro, a tutti coloro che sono stati perseguitati e a tutti coloro che ancora subiscono violenza per motivi etnici, politici e religiosi.


TEATRO DELL’ALEPH – Laboratorio per la Ricerca Teatrale
via De Amicis 6 Bellusco (Mi) - Tel +039.6020270 - Fax.+039.6067019 - teatro.aleph@teatroalep.it

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