Neve, Somnia Theatri, Lecce

(senza data)

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Neve, Somnia Theatri, Lecce

Messaggio da Admin » 19/09/2012, 15:52

Neve

spettacolo teatrale dall’omonimo romanzo di Maxence Fermine / © Edition Arléa – Paris

di e con Federico De Giorgi e Jaquelina Barra

musica originale/ paesaggio sonoro (ideazione e realizzazione) Jaquelina Barra

tecnico di scena Antonio Nicolardi

una produzione Somnia Theatri

con la collaborazione di casa editrice Arléa , Bompiani e Koreja

un ringraziamento particolare a Maxence Fermine che ha abbracciato

questo nostro slancio ...

“Yuko è un giovane poeta giapponese. Nei suoi haiku sa cantare solo lo splendore e la bianchezza della neve. Soseki è un anziano pittore divenuto cieco. Vive nel ricordo di un amore perduto. Neve è una ragazza bellissima. Il suo corpo giace per sempre tra i ghiacci. A legare i loro destini, un filo, disperatamente teso tra le cime di due montagne, come simbolo di un esercizio funambolico impossibile da eseguire. Una favola senza tempo, che parla di vita e di poesia, di amore e di morte, e di un fiocco di neve che cade leggero dal cielo.”


In un periodo in cui la parola perde sempre più la sua bellezza, la realtà abbandona la poeticità delle relazioni e del sentire e le favole non esistono più, Neve parla all'uomo con altre intenzioni e condizioni. Non è solo un racconto d'amore. Neve è una metafora dell'esistenza. Un sogno reale, la cui poesia può essere vissuta da ogni uomo della Terra, se crede che anche le vette più distanti possano essere raggiunte.

Lo spettacolo, tratto dall’omonimo romanzo di Maxence Fermine, attraversa la scena sul filo della delicatezza , e si propone di raccontare una spinta verso un vivere dell’umano in una visione forse più ampia da ciò che avviene solitamente nel quotidiano dominante.

Si racconta una storia poetica , una poesia più sottile, candida e delicata, che “cade dalle labbra del cielo, dalla mano di Dio”, un cammino verso la ricerca del “maestro” , tra sentieri e cieli di sole e di tempesta , tra vita e amore , tra magia morte e rinascita , vertigini e silenzio. Stupirsi delle piccole cose, sentire che la poesia del mondo è nei sottili dettagli, fermarsi a contemplare lo scorrere della vita…

In scena Federico De Giorgi (il quale cura anche la regia e la drammaturgia) e Jaquelina Barra (autrice anche delle musiche e della ideazione/realizzazione del paesaggio sonoro), raccontano la storia attraverso la narrazione , la musica , l’amore.


La produzione è stata realizzata all’interno del progetto “Affinità elettive” di Koreja- Lecce che ha supportato la compagnia in questo speciale cammino .

info@somniatheatri.com

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