Teatro della Gran Guardia, proposte 2016-2017

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Teatro della Gran Guardia, proposte 2016-2017

Messaggio da Admin » 11/06/2016, 15:13

Compagnia del Teatro della Gran Guardia

Proposte 2016-2017


L'ORCO GELSOMINO
Fascia di pubblico: dai3 ai 10 anni (materne ed elementari)
Durata: 55 min.
Testo e regia: Renata Rebeschini
Con: Nicola Perin e Sara Favero
Irrompono in scena Girella e Girello, due cantastorie che battibeccano continuamente fra di loro finché, davanti al pubblico, decidono di accordarsi e di raccontare una storia… Quale? Quella dell’Orco Gelsomino! Che paura! Un Orco! Ma no, tranquilli, perché Gelsomino è un Orco speciale: disponibile, generoso e amichevole! Eccolo, allora, il povero Gelsomino alle prese con un’imperatrice crudele, un popolo sfruttato e la sua voglia di aiutare e aiutarsi. A dargli una mano saranno i bambini presenti, ma lo farà soprattutto la buona Fatina, dolce e forte, che lo aiuterà a ritrovare coraggio e libertà.
Gli attori giocheranno dentro e fuori la baracca dei burattini, dialogando tra di loro, con i vari personaggi interpretati dai pupazzi e con il pubblico.

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IL RAZZO STRAORDINARIO
Fascia di pubblico: da 5 ai 12 anni (elementari)
Durata: 60 min.
Testo e regia: Renata Rebeschini
Con: Eleonora Fontana, Matteo Fresch, Nicola Perin e Margherita Piccin
Liberamente ispirato alla fiaba “Il razzo straordinario” di Oscar Wilde
Con Eleonora Fontana e Sara Favero
Oggetti, scenografia, adattamento testo e regia Nicola Perin
Genere Teatro d’attore e Teatro di figura
Durante la festa organizzata per le nozze del figlio del re, dopo la cerimonia, il banchetto e le danze, è previsto uno straordinario e memorabile spettacolo pirotecnico. Il Re ha affidato il compito a due artificiere, a dirla tutta un po’ sbadate, giocherellone e curiose, che non resistono all’idea di entrare di nascosto nel palazzo reale per partecipare ai festeggiamenti lasciando così incustoditi i fuochi d’artificio.
In scena, nell’attesa di essere sparati, i razzi prenderanno vita e inizieranno a dialogare tra loro; avremo così modo di conoscere i loro caratteri e le loro debolezze, compresa quella del razzo straordinario, assai presuntuoso e che guarda gli altri dall’alto in basso.
Intanto, tra giochi, inseguimenti ed esplosioni inaspettate si arriva alla fine…
Il Re sarà soddisfatto dello spettacolo? Le artificiere riusciranno, nonostante le mille distrazioni, a portare a termine il compito loro affidato?

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#MIRRORS
Fascia di pubblico: dai 10 anni (medie e superiori)
Durata: 60 min.
di Andrea Pennacchi e Lia Bonfio
Consulenza Scientifica dott. Adriano Legacci
(Presidente Pagine Blu degli Psicologi e Psicoterapeuti)
Con Eleonora Fontana e Nicola Perin; aiuto regia Lorenzo Maragoni
Regia Andrea Pennacchi
Lo spettacolo teatrale è volto a sensibilizzare il pubblico di ogni età riguardo al delicato tema della dismorfofobia, cioè del problema che molti giovani (e non solo) hanno nel non riconoscere nel modo naturale la propria corporeità.
Un problema che a volte può sembrare banale ma che spesso porta a reazioni esasperate e angosciose fino a causare gesti assurdi.
Siamo alla fermata del tram e, come ogni giorno, Anita lo attende per andare a scuola. Ma lei ha un atteggiamento di continuo disagio e sofferenza a causa, si scoprirà, della sua non accettazione del proprio corpo, in particolare dei suoi capelli. Finché un giorno (ha il motorino rotto) alla fermata capita anche Ken, ragazzo estroverso e sensibile, che la guarda con interesse… Anita è carina, Anita sembra dolce, Anita soffre... Giorno dopo giorno Ken cerca di capire e, in questo complicato percorso, sarà proprio lui a prenderla per mano ed aiutarla a rendere tutto meno difficile.

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FACELESS
Una battaglia contro il cyberbullismo
Fascia di pubblico: dai 10 anni (medie e superiori)
Durata: 45 min. + 20 min. circa di dibattito
Testo: Franca Pretto
Regia: Gianni Gastaldon
Con: Nicola Perin e Eleonora Fontana
"Ho bisogno di qualcuno. Ho bisogno di qualcuno che mi aiuti…"
Eleonora è una ragazza terrorizzata.
Perché? Perché non sa: non sa come affrontare il grosso problema col quale ha a che fare, non sa se parlarne con i suoi genitori e il suo migliore amico Nicola, ma soprattutto non sa chi sia il suo nemico... perché questo nemico la minaccia e la tormenta protetto dall'anonimato del web. Perché il suo nemico è un nemico della "nuova generazione". Perché il suo nemico è invisibile, senza-faccia, senza-nome, senza-identità. Perché il suo nemico è un cyberbullo.
Lo spettacolo, costruito a partire da situazioni, testimonianze e racconti reali, è frutto di un "lavoro sul campo", ormai decennale, a contatto con i ragazzi delle scuole medie e superiori di varie realtà italiane. Ricco di un linguaggio giovanile ed efficace, cerca di portare alla luce il diffusissimo (e quasi sempre taciuto) problema del bullismo virtuale, oramai più dannoso e stressante del bullismo "vecchio stile", nel quale il bullo era facilmente rintracciabile e perseguibile penalmente.
Lo spettacolo, nato a novembre 2013 e con più di 50 repliche in sei mesi, ha aperto la Settimana della Legalità alla Sala Umberto di Roma e ha girato molti teatri italiani con grande successo di pubblico. Il 21 maggio 2014 è stato ospite della Polizia Postale di Milano durante l'iniziativa Una vita da social presso il Centro Congressi della Provincia di Milano.

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CIAO FABRIZIO!
Dal Teatro-donna l’omaggio a Fabrizio De André
Fascia di pubblico: serale adulti
Durata: 70 min.
Testo e regia: Renata Rebeschini
Con: Renata Rebeschini e Cristina sartori
Ideazione e regia di Renata Rebeschini; con Renata Rebeschini e Cristina Sartori.
Uno spettacolo, presentato dalla Compagnia Teatro della Gran Guardia, decisamente inconsueto: qui è il Teatro a incontrare il grande Fabrizio De André, per offrire un riconoscimento alla sua grandezza poetica.
Infatti, se è vero che può sembrare un azzardo separare i testi dell’autore dalle musiche, pena il rischio di sminuirne la purezza compositiva, è altresì da considerare che i testi delle proposte di De André hanno di per se stessi un’alta valenza poetica, e la poesia ha tra i suoi luoghi di eccellenza il Teatro, primo luogo di fruizione dell’Arte.
In questo spettacolo, unico nel suo genere, Renata Rebeschini, che ne è l’ideatrice e la regista, propone in un’ottica scenica l’opera del cantautore, evidenziando nei diversi momenti i tre temi fondamentali della poetica musicale di Fabrizio De André: il sociale, il religioso e l’amore; temi che sono spesso intrecciati tra loro.
Il filo conduttore è dato dalla calda voce recitante di Renata Rebeschini e dalla altrettanto calda voce musicale di Cristina Sartori che fa anche da accompagnamento musicale.
Due donne di spettacolo unite dalla comune ammirazione per il grande, indimenticabile cantautore.

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TURN OVER
Liberamente tratto da Girotondo di Arthur Schnitzler
Fascia di pubblico: serale adulti
Durata: 1 h e 40
Testo: Renata Rebeschini (liberamente tratto da Girotondo di Arthur Schnitzler)
Regia: Renata Rebeschini
Con: Silvio Barbiero e Margherita Piccin
Scritto alla fine del ‘900, rimane l’attualità del tema: un'amara critica all'impossibilità umana di amare, o meglio, alle difficoltà che un amore vero implica nel realizzarsi. I contatti umani sono ridotti a mero comportamento sessuale, pura furia negli istinti e negli intenti.
L'intreccio si basa sugli incontri tra dieci personaggi di dieci differenti condizioni sociali e umane: la prostituta, il soldato, la cameriera, il giovane signore, la giovane signora, il marito, la ragazzina, il poeta, l'attrice, il conte. In una serie di dieci quadri i personaggi dialogano due alla volta, per poi concludere immancabilmente il dialogo con un atto sessuale. Ma l'atto sessuale che conclude ogni quadro è preceduto da un corteggiamento, una sorta di rito o danza dell'accoppiamento.
Pur trattando un tema così serio, così complesso, lo spettacolo è divertente, con continui sconvolgimenti e risate inattese: si ride di sé, si ride degli stereotipi dei comportamenti umani, si ride delle proprie debolezze, si ride dell’ipocrisia, senza pietà. Oggi come ieri, come mille anni fa e, probabilmente, come domani: l’animo umano non cambia nei secoli!


Compagnia del Teatro della Gran Guardia
Via Pietro Metastasio, 20 - Padova 35125

Per informazioni:
info@teatrodellagranguardia.it

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