L'arboreto Autunno

 

laboratori

... e poi ritorna il percorso per l’autunno, con ritmi più definiti, più adatti forse allo studio e al lavoro, e l’arboreto lo inaugura con due laboratori sotto la guida di tre differenti e importanti attori - autori della scena contemporanea: Giacomo Verde, Roberto Castello e Marco Cavicchioli


dall’1 al 3 settembre
Confini specifici e indefiniti
laboratorio multidisciplinare condotto da Giacomo Verde e Roberto Castello
Il laboratorio è suddiviso in due sezioni che avranno momenti comuni: il proto-V-jing teatrale, a cura di Giacomo Verde e l’improvvisazione di movimento, a cura di Roberto Castello. Il proto-V-jing teatrale, rivolto anche a chi non ha esperienza nell’uso del video, si propone di presentare e sperimentare diverse tecniche di creazione video-live, dal tele-racconto al V-jing teatrale, affrontate con strumenti low-tec. L’improvvisazione di movimento invece fa volontariamente appello a un’intelligenza fisica per trasformare il corpo in uno strumento creativo che articola forme e azioni nello spazio e nel tempo; un lavoro intensivo intorno all’improvvisazione, fondato sulla concentrazione, sull’ascolto e sull’esercizio della simultaneità fra azione e pensiero creativo.

Giacomo Verde si definisce teknoartista. Dagli anni Ottanta realizza oper’azioni collegate all’utilizzo creativo di tecnologia “povera”: videoarte, tecno-performances, spettacoli teatrali, installazioni, laboratori didattici. È l'inventore del tele-racconto: performance che coniuga narrazione, micro-teatro e macro-ripresa in diretta – tecnica utilizzata anche per video-fondali-live in concerti, recital di poesia e spettacoli. È tra i primi italiani a realizzare opere di arte interattiva e net-art. Riflettere sperimentando ludicamente sulle mutazioni tecno-antropo-logiche in atto e creare connessioni tra i diversi generi artistici è la sua costante.
Roberto Castello è uno tra i più noti coreografi della nuova danza italiana le cui creazioni hanno ottenuto numerosi riconoscimenti anche all’estero. Il suo lavoro sviluppa una ricerca sulla scomposizione del movimento, sulla performance, l’happening e sull’interazione in tempo reale, giungendo anche al rifiuto del movimento coreografato. L’ambito di particolare interesse che egli propone è la sovrapposizione del linguaggio del corpo con altri linguaggi e altri media, in un’ottica tra ironia e seduzione che smonta con delicata ferocia l’immagine del mondo in cui viviamo.
Ultimi posti disponibili


dal 7 al 10 settembre
Banditen. Combattenti per la libertà
laboratorio di affabulazione e narrazione condotto da Marco Cavicchioli
Laboratorio su testi di Mauro Covacich, Ugo Riccarelli, Roberto Alaimo, Ivan Cotroneo, Andrea Schianchi, Carlo Lucarelli, Stefano Tassinari, Marcello Fois, Massimo Carlotto, Mario Giorgi, Aldo Nove e altri, con temi di lavoro inerenti il racconto e il monologo, sui diversi tipi di lettura, sull’improvvisazione vocale e gestuale e sulla figura del narratore. Sui racconti, inediti e scritti per lui da amici scrittori e giornalisti, Marco Cavicchioli realizzerà lo spettacolo Banditen, lavoro dedicato a tutti coloro che attraverso ogni forma di lotta e di resistenza hanno combattuto e combattono per la libertà, in tutte le sue espressioni, contro ogni sopruso e invasione.

Marco Cavicchioli è attore e autore; il suo percorso attraversa il teatro, il cinema e la televisione. Ha lavorato, tra gli altri, con Leo De Berardinis, Cesare Ronconi, Raoul Ruiz, Gabriele Lavia, Luciano Nattino, Giampiero Solari, Claudio Morganti, Cesare Lievi, Giorgio Gallione, Luciano Mannuzzi, i fratelli Taviani, Aurelio Grimaldi, Michele Sordillo, Enrico Oldoini. Ha scritto i monologhi degli spettacoli: Gusci... e Tavor per la regia di Mario Giorni, Peones, per la regia di Bob Messini e Il grande inquisitore per la regia di Piero Pontisgargi.
Posti disponibili

prossimi laboratori

dal 6 all’8 ottobre
Oz-Alfavita K. (Kansas)
laboratorio per attori condotto da
Chiara Lagani (Fanny & Alexander) e Fiorenza Menni (Teatrino Clandestino)


dal 13 al 15 ottobre
Strumento voce/immaginazione
laboratorio di studio sulla voce rivolto a cantanti e attori
condotto da NicoNote aka Nicoletta Magalotti


dal 20 al 22 ottobre
Naturalità: il corpo solo
orientamento dinamico per uno spazio visionario

laboratorio di movimento
condotto da Alessandra Sini (Sistemi Dinamici Altamente Instabili)


dal 27 al 29 ottobre
Corpus machina
laboratorio di teatro fisico
condotto da Paola Bianchi


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