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LIBRI
ESCA Libro esca non fa riferimento ad un particolare genere del libro, ma ad una funzione: attirare il non-lettore e trasformarlo in lettore. Sarebbe meglio parlare di libro-esca per Tizio e di libro-esca per Caio, così come nella pesca le esche per le trote sono diverse da quelle per le carpe. Solo una buona conoscenza dell'allievo porterà alla riuscita del piano; probabilmente la ragazzina romantica e timida che passa ore davanti al televisore avrà bisogno di un'esca differente del ragazzo vivace tutto videogiochi, magari violenti. Inoltre si deve tener conto dell'ambiente: moda del momento, situazione della classe, gruppo di amici, valori condivisi, coinvolgimento di più ragazzi... Quando possibile conviene partire da quel poco che c'è. Quante volte si sente: "Non voglio vedere questi libri in classe, leggi invece..." Che occasione persa! A volte i libri esca non sono di buona qualità, anzi... (anche se non necessariamente). Se il ragazzo di prima media è un amante dell'horror lasciamogli pure leggere Piccoli Brividi, starà a noi piano piano portarlo su un horror di qualità (non E. A. Poe! Non subito almeno). Le collane giovanili sono piene di titoli horror, gotici, neri... Spesso la qualità lascia a desiderare, ma sono sempre meglio dei Piccoli Brividi. Come passo successivo, restando all'interno di queste collane si può passare a horror di qualità, ad esempio nei Junior Mondadori ci sono libri di Robert Westall o di Anthony Horowitz; restando sugli stessi autori si può provare poi a cambiare genere. A questo punto probabilmente avremo trovato un nuovo lettore. Vediamo un altro esempio. Le femmine in seconda media spesso leggono Le ragazzine. Già all'interno di questa collana si possono consigliare i libri di qualità migliore o la serie di Alice di P. Reynolds Naylor della Bompiani, per passare poi a collane tipo Gaia Junior Mondadori; negli Junior ottimo, ad esempio, Guerre in famiglia di Jerry Spinelli. Ripetiamo che è importante conoscere il ragazzo. Anche particolari del libro che possono sembrare poco importanti con certi soggetti possono diventare determinanti: la copertina, la lunghezza... È necessario che l'insegnante abbia letto il libro-esca che propone, solo così può capire se è proprio quello adatto a quel caso. Inoltre così facendo può scegliere alcune pagine (poche) da leggere ad alta voce, pagine che attirino la curiosità del ragazzo o che gli facciano capire che si tratta proprio del libro adatto a lui.
Ridere
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