|
quattro
chiacchiere con...
PININ
CARPI
Incontro
del 16 maggio 2003, organizzato dal Comune e dalla Biblioteca Ragazzi
di Pavia. Intervengono gli allievi e gli insegnanti di alcune scuole;
presenta l'incontro Andrea Valente. La pubblicazione sul sito è
autorizzata da Pinin Carpi.
N.B.
Domande e risposte sono state liberamente sintetizzate.
Com'è nata l'idea di "Cion Cion Blu"?
Prima è nata la filastrocca di questo contadino cinese arancione
e blu, filastrocca che poi è diventata l'ultima pagina del libro.
Inoltre in quel periodo stavo compiendo degli studi sui colori complementari
e la coppia di questi che più mi attirava era appunto arancio-blu.
Quando
ha scritto Cion Cion Blu? Nel 64, ma è
stato pubblicato nel 68.
Lei
è stato in Cina?
No non ci sono mai stato, ma è una civiltà che mi ha sempre
attratto, pensate che per diventare funzionari dell'antico impero cinese
bisognava superare un esame di poesia e uno di pittura. Questo ha sempre
incuriosito uno come me che viene da una famiglia di artisti (pittori,
scrittori, fotografi, illustratori, architetti). Una volta un famoso
critico d'arte, Federico Zeri, di alcune mie illustrazioni disse che
erano molto influenzate dalla pittura cinese.
Quanti anni hanno i lettori di Cion Cion Blu?
Man mano che lo scrivevo, io lo leggevo a mio figlio Paolo che allora
aveva 8 anni. Mi ricordo che, dopo aver scritto la scena dello scontro
con la strega, ho temuto che fosse troppo paurosa per Paolo; allora
l'ho riscritta in modo meno drammatico, ma la sera, dopo la lettura
dell'episodio, mio figlio ugualmente non dormì. Ho letto il libro
anche all'altro mio figlio di 4 anni e so che viene letto in molte scuole
medie.
I disegni del libro sono suoi? No. Nel
periodo della pubblicazione avevo smesso di dipingere; dopo però
ho ripreso e molti libri successivi sono illustrati da me.
Come mai in molti suoi libri appaiono esseri magici?
A me piacciono le figure fantastiche: gnomi, elfi, silfidi... Una volta
ho illustrato un libro con fotografie di mio figlio Paolo fatte in Irlanda,
dove queste figure fantastiche sono molto presenti nella tradizione
popolare
Un suo personaggio è un disertore. Lei
ha mai disertato? Io non ho fatto il soldato in divisa, ero tra
i partigiani. In Cion Cion Blu i militari quando vengono nominati generali
vogliono sempre fare la guerra, allora l'imperatore, che è contrario
alla guerra, li imprigiona e ne elegge degli altri, ma anche questi
una volta nominati vogliono la guerra ...
|