Proposte per la Giornata della Memoria, 2019, Teatro Telaio

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Proposte per la Giornata della Memoria, 2019, Teatro Telaio

Messaggio da Admin » 27/12/2018, 9:56

Anne Frank

Descrizione
Spettacolo basato sull’elaborazione della vicenda di Anne Frank
Produzione TEATRO A PEDALI
Distribuzione TEATRO TELAIO
Testo: ANDREA RUBAGOTTI
Musiche: improvvisazioni a cura di LUCA SALATA
Interpreti: ALESSANDRO CALABRESE, LUCA SALATA, TEODORO BONCI DEL BENE

Età cosigliata: dai 10 anni

“Spero che ti potrò confidare tutto, come non ho potuto fare con nessuno, e spero che sarai per me un gran sostegno.” …. “Ogni giorno sento che la mia mente matura, che la liberazione si avvicina, che la natura è bella, che la gente attorno a me è buona, che questa avventura è interessante. Perché dunque dovrei disperarmi?”

Tre musicisti si lanciano nella temeraria impresa di mettere in scena la tragica vicenda di Anne Frank con il solo ausilio dei loro strumenti (contrabbasso, chitarra, spazzole, vibrafono e oggetti di uso comune) e di un apparato scenico costituito da casse, bauli, rubinetti e catafalchi trafugati alla bisogna durante la loro tournée.
Nell'affrontare la messinscena di un testo, basato su una scrittura originale, che offre spunti di riflessione su tali e tanti temi di rara profondità e difficoltà, la compagnia ha deciso di sfruttare, per quanto possibile, il potere evocativo del teatro, la sua pregnanza ed efficacia nell'evocare il ricordo anche recondito e nell'ispirare l'immaginazione dell'ignoto. In un concerto fantasmagorico che spazia dal tragico al grottesco, con l'ausilio di voci narranti, effetti sonori e visivi, gli spettatori saranno condotti a vivere una realtà abbastanza simile a quella che per lunghi mesi ha affrontato quotidianamente la famiglia Frank, nei suoi aspetti claustrofobici, aberranti, ma anche buffi e ludici, divenuti normali nel clima disperato e grottesco di quegli anni. L’Alloggio Segreto non è descritto o rappresentato, non c’è distanza fra attori e spettatori. Il mondo interiore - ed esteriore - di Anne prenderà vita grazie a coloro che l'ascolteranno; e vedranno attraverso i suoi occhi uno scorcio della realtà che ha vissuto.
Data la vastità degli argomenti e dei problemi toccati direttamente e indirettamente nel “Diario”, durante il lavoro di costruzione dello spettacolo, ci siamo trovati ad affrontare i seguenti temi che riteniamo possano essere di interesse per il pubblico: la percezione della guerra, l'adolescenza (rapporto genitori-figli, il primo amore), la cultura come antidoto alla follia, il potere narrativo ed evocativo della musica.
Lo spettacolo è stato pensato per essere realizzabile, oltre che su palcoscenico, anche in uno spazio ristretto o di dimensioni flessibili, che integri l'area di seduta del pubblico e l'area di recitazione.

ESIGENZE TECNICHE
Durata spettacolo: 55 minuti
Luci e audio: la compagnia all'occorrenza è autonoma
Spazio scenico minimo: 5 m x 4 m
Montaggio ed allestimento: 3 ore
Carico elettrico: 10 Kw trifase + neutro + terra, presa 32 A.


L'Austriaca

Descrizione
Teatro Telaio in collaborazione con Centro di Produzione Artistica Via Rosse
di e con SABINE LISELOTTE UITZ

Età consigliata: dai 14 anni

Cos'è la patria? Forse l'unica patria dell'essere umano non è un luogo fisico ma la sua infanzia, come diceva Rilke; forse è una lingua, un insieme di persone, un riconoscere suoni, profumi, voci, oggetti. Ognuno di noi porta con sé un'eredità... La famiglia, la madrelingua, il paese... Quali sono i sentimenti veri che abbiamo quando parliamo della nostra patria? E a che cosa si riferiscono esattamente questi sentimenti?
Lo spettacolo vuole proporre e stimolare una riflessione su questioni importanti: la patria, il paese, l'identità, ma anche il perdono e la colpa.

L'AUSTRIACA racconta in chiave personale e intima di persone che in qualche forma sono state toccate dal fenomeno del fascismo.
Affronta la questione della fragilità dei ragazzi – e non solo – e della capacità di manipolazione che un sistema ha in tempi di crisi. In questo caso si tratta del fascismo in Europa durante gli anni 20/30/40, ma il parallelismo con l'attualità è sorprendente.
Il racconto è un intreccio di presente e passato, attraverso storie dentro altre storie.
Un'anziana signora, chiamata “l'austriaca”, si ricorda della sua amica ebrea Lea Winterfeld e del suo tradimento verso di lei: fa i conti con il suo passato, essendo stata per tanti anni un fanatico membro della Gioventù Hitleriana, Hitlerjugend. Un'altra donna, la narratrice della storia dell'anziana, racconta invece di suo nonno nazista e di come si sentisse sola in una famiglia che tollerava e accettava comportamenti razzisti. E appare anche Lea, l'amica scomparsa...

NOTA DELL'AUTRICE E ATTRICE
Ho scritto questo spettacolo con l'intenzione di raccontare una storia al rovescio, cioè non cominciando da chi ha subito ingiustizie, ma da chi aveva partecipato a esse. Sono partita dal racconto di una ex-nazista e, sviluppando lo spettacolo, sono arrivata alla storia di mio nonno rimasto nazista per tutta la sua vita. La mia è la storia di tante famiglie, niente di straordinario, ma comunque esemplare.
Ho pensato ai ragazzi di oggi e alla frequente confusione che riguarda identità e identificazione. Mi sono chiesta come mi sarei comportata io, a 13 o 14 anni, nell' Austria d'allora ...e questa stessa domanda la pongo anche allo spettatore.
Sono nata in Austria, cresciuta in Germania e vivo da più di 20 anni in Italia. Viaggio molto, a volte per lavoro, a volte per puro piacere. Sono forse una tipica rappresentante dell'Europa del 21 secolo, dove la mobilità è diventata sempre più normale. Un epoca in cui si trasformano ed evolvono i valori; tra questi anche quelli di patria e di nazione... ma dall'altra parte sembra tutto ritornare a un discutibile patriottismo e nazionalismo. Ma siamo davvero condannati a ripetere sempre gli stessi errori? Con lo spettacolo ho cercato di darmi una risposta...
Sabine Liselotte Uitz

Lo spettacolo può essere proposto sia in lingua italiana che in lingua tedesca (madrelingua).
Vincitore Premio del pubblico della Rassegna Teatrale Dritti al cuore di Padova 2017-18.

http://www.teatrotelaio.it/
http://www.teatrotelaio.it/contatti.php

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